L’opera Genio d’Italia. Dante Petrarca Boccaccio è stata concepita in occasione del 700° anniversario dell’inizio della stesura della Divina Commedia e vuole essere un omaggio ai padri fondatori della lingua italiana realizzato attraverso l’eccellenza dei migliori interpreti dell’alto artigianato artistico italiano e gli interventi originali di un grande artista contemporaneo.
Marcello Jori nasce a Merano nel 1951. Personaggio eclettico, impegnato nella pittura, nella scrittura, nell’illustrazione e nel design, si trasferisce a Bologna all’inizio degli anni Settanta. In quel periodo lavora con Igort e con Andrea Pazienza, divenendo un punto di riferimento per il nuovo fumetto italiano, fino a portare i suoi disegni sulle maggiori riviste giapponesi del settore. Dalla metà degli anni Settanta, Jori si dedica a lavori fotografici dove interviene su alcuni capolavori del passato interpretandoli testualmente: l’arte viene in tal modo restituita al mondo, l’artista “ridà corpo” ai quadri e ne prende possesso facendoli ritornare veri. L’esperienza della pittura diviene centrale nella sua evoluzione creativa: sono gli anni delle “scritture”, vorticose e fluttuanti parole sospese tra lo spazio fisico e quello mentale dell'artista, piccole geometrie incantate e caleidoscopiche. Partecipa alle più importanti rassegne d’arte, la Biennale di Venezia, la Biennale di Parigi e la Quadriennale di Roma, e trova l’apprezzamento di grandi critici d’arte italiani e stranieri, attualmente vive e lavora a Bologna.
Originalissimo è l’apporto artistico di Marcello Jori. Oltre alle dieci tavole ispirate alla vita e alle opere dei tre sommi letterati, Jori ha voluto dialogare idealmente con le 76 immagini tratte da codici miniati, frutto di un’accurata ricerca nelle biblioteche di tutto il mondo, creando sei splendidi interventi cromatici e dando così vita ad un corpus iconografico nel quale l’antico e il contemporaneo trovano il loro punto d’incontro nelle suggestioni senza tempo della poetica di Dante, Petrarca e Boccaccio.
Le settantasei immagini a colori sono stampate in esacromia ed elaborate in fotolitografia, raffigurano rari codici miniati contenenti le opere dei tre sommi poeti. Arricchiscono l’opera dieci tavole a colori realizzate dal maestro Jori con tecnica litoserigrafica presso la celebre Stamperia d’Arte Luigi Berardinelli in Verona, su carta velata in puro cotone da 250 grammi creata alla forma tonda dalle Cartiere Magnani in Pescia.
All’esterno dell’opera, realizzata in soli 75 esemplari, è stato collocato un bassorilievo dell’opera Geni d’Italia di Marcello Jori. Scultura originale patinata oro 24k, formato cm 27,5 x 42. L’opera d’arte è poi ulteriormente impreziosita all’interno da tre sculture a bassorilievo patinate in oro 24k, formato cm 26 x 42 ognuna che propongono 3 opere originali di Marcello Jori: Vita Dantis, Vita Francisci Petrarchae e Vita Ioannis Boccacii. I bassorilievi sono stati realizzati presso il laboratorio artistico Farbel in Erbusco, seguendo un procedimento di fusione a terra. Ogni opera, in tiratura speciale limitata a settantacinque esemplari, è numerata e firmata dall’autore.
La stampa dei testi, composti con i caratteri bodoniani tondi e corsivi, è stata eseguita in Loreto su carta velata in puro cotone da 170 grammi, creata appositamente per questa edizione e impreziosita da una raffinata filigrana, realizzata manualmente su telaio e fabbricata alla forma tonda con particolare formula esclusiva dalle Cartiere Magnani in Pescia.
La cucitura, la rilegatura e la copertina in pelle naturale Veau Aniline tinta alla botte in colore blu con cinque nervature e iscrizioni in oro sul dorso, sono state realizzate con procedimento manuale in forma di trittico presso l’Antica Legatoria Steri in Corciano.